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Costiera Amalfitana


La bellezza incomparabile della Costiera Amalfitana, ha incantato viaggiatori di ogni angolo della terra. Le terrazze di un verde rigoglioso, sospese sul mare scintillante, il patrimonio d'arte e le architetture caratteristiche ne fanno uno dei luoghi più celebri del mondo. Selvaggia, ardita e romantica, la Costiera è una meta obbligata nel corso di un viaggio in Italia. Il paesaggio è caratterizzato da possenti scogliere che sprofondano nel mare, ricco di baie e insenature, come la splendida grotta dello smeraldo a Conca dei Marini e il fiordo di Furore. Tra pendenze vertiginose, strapiombi e rupi scoscese, vi sono luoghi dove la natura è quasi completamente incontaminata, come l'oasi di Vallone di Porto. I paesini che costellano la Divina Costiera sono tutti da esplorare, godendone il mare blu, i bellissimi panorami, le bellezze artistiche, la vivace vita mondana. Ma anche facendo acquisti nelle caratteristiche boutiques della moda di Positano e nelle botteghe della ceramica vietrese.

Il giorno del giudizio, per gli amalfitani che andranno
in Paradiso, sarà un giorno come tutti gli altri.
Renato Fucini - 1878

A TAVOLA SULLA COSTIERA AMALFITANA

La Costiera Amalfitana colpisce, emoziona, seduce, non solo per i panorami spettacolari e per il mare blu, ma anche per i profumi e i sapori della sua cucina, che riecheggiano i rituali della tradizione. La celebre SS 163 percorre con le sue curve mozzafiato tutta la Costiera, offrendo scorci di rara bellezza e consentendo di fermarsi nelle località balneari per scoprire i piatti tipici della zona. Partendo da Salerno, a Vietri sul mare (famosa per la produzione di ceramiche), si comincia a gustare la cucina di pesce che caratterizzerà tutto il percorso. La Costiera vanta oltre 100 specie ittiche : tra le più prelibate, il coccio, lo scorfano, il merluzzo, la pescatrice, la murena, il cefalo. Abbondante anche il pesce azzurro, soprattutto nell'incantevole Atrani. Famose le alici di Cetara, pittoresco borgo marinaro dove è d'obbligo portar via un vasetto di colatura di alici. Squisito anche il tonno sott'olio. Cetara ha una delle flotte più importanti del Mediterraneo per la pesca del tonno, soprattutto quello rosso. Il nome Cetara significa tonnara.
A Maiori e Minori domina la cucina marinara : insalate di polpo, linguine ai frutti di mare, triglie fritte e tante altre specialità di pesce. Sono molto apprezzati i vini DOC di Ravello e Tramonti, che insieme al Furore, sono sottodenominazioni del Costa d'Amalfi. Ed è proprio nell'antica Repubblica marinara che lo sfusato amalfitano, il limone tipico della Costiera, lascia il segno, con il suo profumo intenso, soprattutto nei dolci (da provare le scorzette di agrumi ricoperte di cioccolato fondente). La Costiera vanta anche una lunga storia nella produzione di rosoli (limoncello, mandarino, liquirizia, fragolino, finocchietto, nocino, lauro, mirto), altro rosolio a base di erbe è il "
concerto" tipico di Tramonti. A Conca dei Marini si sorseggiano gustando un dolce sublime, la Santarosa, antenata della celebre sfogliatella. Per concludere in bellezza, basta accomodarsi in un romantico ristorante sulla spiaggia di Positano e assaporare piatti che sanno di mare,
godendo l'incanto del luogo.

Fonte dei testi: Guida Campania