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Certosa di Padula


La Certosa di San Lorenzo a Padula, il primo Monumento nazionale italiano (dichiarato tale nel 1882), è uno dei maggiori edifici barocchi. Imponente complesso con cortili, chiostri, giardino, chiesa e ambienti di varia destinazione, risale al 1306 con lavori che si conclusero soltanto alla fine del XVIII secolo. Copre 51.500 metri quadrati ed ha, come lo spagnolo Escorial, forma di graticola per ricordare il martirio del Santo. Nell'edificio si distinguono vari elementi. L'atrio è chiuso da due bracci di fabbrica con scuderie, farmacie e officine al piano terra e le camere per i pellegrini al piano superiore. La facciata ha nicchie nelle quali si trovano quattro statue di Santi. Oltre l'ingresso, nel cortile col giardino, c'è una fontana e poi lo scalone al termine di un lungo corridoio.
A destra dell'ingresso c'è il cinquecentesco chiostro e intorno, la foresteria. L'ingresso alla chiesa presenta il portale del 1374 ornato con bassorilievi che raffigurano scene della vita del Santo. Notevoli sono i due cori : quello dei Laici e quello dei Padri, con scene cinquecentesche del Nuovo Testamento, di Santi e di Eremiti. L'altare maggiore è incrostato con madreperla, mentre la sagrestia ha l'altare in maiolica. Notevoli le quattro Cappelle, il Capitolo delle Colpe con il trono del Priore e la tesoreria. Nella sala capitolare si possono ammirare gli stucchi, le statue e gli affreschi alla volta, raffiguranti i miracoli di Cristo.
Nell'antico cimitero si trovano colonne romane, capitelli, statue, rilievi ed edicole funerarie che si ritiene provenienti dall'antica città di Consilinum. Dopo lo spazioso refettorio con pavimento maiolicato, il pulpito in marmo e l'affresco delle nozze di Cana, si passa alla cucina e al chiostro delle cucine, dove si trovano i grandiosi ripostigli per il vino e un gigantesco frantoio del 1785. A est della Certosa, sulla collina detta civita, ci sono i resti dell'antica Consilinum, importante centro commerciale dei Lucani. A mezza costa, 2 grotte dedicate in origine ad Apollo e intitolate a San Michele in epoca cristiana.

Padula
Padula, formata da 3 frazioni, dista 104 km da Salerno, si trova a 699 metri di altezza sul limite sud-orientale del Vallo di Diano ed è raggiungibile attraverso l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, uscita Padula.
E' circondata da attrattive di notevole interesse storico-culturale e naturalistico, tra cui le vicine Teggiano, Sala Consilina e il Parco del Cilento e del Vallo di Diano.

Museo della Lucania Occidentale
La Certosa ospita il Mueso della Lucania Occidentale, che custodisce reperti delle Necropoli di Padula e Sala Consilina e degli scavi archeologici condotti nella valle del Sele e nel vallo di Diano.
La raccolta comprende corredi di tombe preromane, oggetti in ambra, bronzo e ferro, vasi decorati, ossari preistorici, brocche, anfore, fibule, vasi attici e lucani e coperture sepolcrali finemente lavorate.

La Città di Petrosino
La Certosa di Padula ospitò nel 1535 Carlo V di ritorno da Tunisi e fu anche campo di concentramento durante la prima guerra mondiale e sul finire della seconda.
Pure a Padula sono custoditi i resti dei 200 rivoluzionari sbarcati a Sapri con Carlo Pisacane e uccisi a Sanza dai Borbonici. A Padula nacque Joe Petrosino, il celebre poliziotto di New York.

Omelette colossale
Si narra che per nutrire i soldati di Carlo V, i monaci della Certosa abbiano preparato una colossale frittata con 1000 uova.


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