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Vino


VINO

Un terzo del territorio campano è rappresentato dalla provincia di Salerno, un'area vasta e variegata, caratterizzata da una varietà di ambienti, alcuni dei quali veramente di rara bellezza. C'è la Costiera Amalfitana, con i suoi paesini a strapiombo su un mare incantato, c'è il rasserenante Cilento, con il verde del suo Parco, patrimonio dell'Unesco, e l'azzurro delle sue coste, c'è la Valle del fiume Calore, con le sue dolci colline. Le strade del vino della nostra provincia conducono l'enoturista alla scoperta di 3 DOC: Costa d'Amalfi, Cilento e Castel San Lorenzo. Il primo itinerario percorre il tratto della Costiera Amalfitana dove si susseguono piccoli comuni pittoreschi, di grande suggestione paesaggistica e di interesse artistico e culturale. Cetara, Tramonti, Ravello, Amalfi, Conca dei Marini, Furore, Positano, piccole perle incastonate nella roccia, ambite mete del turismo internazionale. In questi luoghi estremi sotto il profilo viticolo, le viti sono coltivate spesso franche di piede, in pergole, su arditi terrazzamenti a picco sul mare e sostenute da lunghe pertiche. Da questi vigneti si ottengono i vini della Costa d'Amalfi, DOC dal 1995, prodotti nei tipi Rosso, Bianco e Rosato, su Piedirosso, Sciascinoso, Aglianico e Tintore e per il bianco, su Falanghina e Biancolella. Vi sono altri vitigni minori, dalle rese contenute, che conferiscono ai vini personalità ed originalità, come la Ginestra, la Pepella, il Ripolo e il Fienile. Il disciplinare include 3 sottozone i cui nomi derivano dalle aree di produzione : il Ravello è prodotto dai vigneti dell'omonimo comune e da quelli di Scala, Minori e Atrani; il Tramonti, dal comune omonimo e da Maiori; il Furore da Praiano, Conca dei Marini, Amalfi e Furore. Il tipo bianco ha colore giallo paglierino carico, bouquet delicato e fine, con spiccati sentori agrumati, e se concentrato, di albicocca e di miele, un sapore elegante, morbido, persistente, un vino fortemente Mediterraneo. Ottimo con tutti i piatti a base di pesce, è insuperabile con una delle pietanze più tipiche della zona, gli "scialatielli ai frutti di mare". Se strutturato, è perfetto con la pasta alla colatura di alici di Cetara. Il Rosato è un vino dal gusto secco e delicato, con un piacevole retrogusto fruttato che si abbina molto bene ai sapori del mare. Il Rosso ha un intenso colore rubino, è morbido, saporito alla ciliegia e frutti di bosco, con tenui note speziate, persistente, ottimo con piatti a base di carne, perfetto con totani e patate o con formaggi stagionati. Nell'uvaggio del Tramonti rosso, prevale il Tintore ed il vino acquista intensità di colore, struttura e corpo.
La strada del vino "Cilento sapori e storia", attraversa numerosi comuni della costa e dell'entroterra, da Agropoli (roccaforte dei pirati saraceni), a Sapri e poi ancora verso l'interno, al confine con la Basilicata. Oltre a tanti luoghi di interesse paesaggistico, come il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il monte Gelbison, i fiumi Alento e Calore e l'oasi di Persano, si trovano anche testimonianze archeologiche, artistiche e culturali di rilievo. Dagli scavi di Paestum e di Novi Velia, al Museo del mare di Pollica, dai luoghi di culto come il Santuario di Capaccio ai mulini ad acqua di Vibonati. Il territorio cilentano è caratterizzato dalla coltivazione della vite, che spesso si trova consociata a quella dell'olivo. Si tratta di produzioni limitate, ma in grado di raggiungere livelli di eccellenza. La base varietale comprende il Fiano per il bianco, il Sangiovese per il rosato, l'Aglianico, con Piedirosso e Primitivo per il rosso. Il punto di forza della DOC Cilento è rappresentato dalla tipologia Aglianico, ottenuta dalla vinificazione in purezza dell'omonimo vitigno, invecchiato almeno 1 anno. La DOC Cilento bianco è di colore paglierino, ha profumo delicato con note floreali ed erbe di campo, il gusto è fresco, con marcati sentori salmastri e agrumati. Accompagna tradizionalmente i latticini di bufala prodotti nella zona. Il Rosato, con gradazione alcolica minima di 11º, ha profumo vinoso e sapore armonico. Il Rosso è corposo, ha sapore asciutto, ed è ottimo se gustato con piatti a base di selvaggina. Il Cilento Aglianico ha colore rosso rubino carico, al naso prevale la frutta rossa, al palato è denso, morbido e lungo, con intensi sentori di frutta matura, spezie e note balsamiche, i tannini sono maturi, morbidi e complessi, un vino denso, da masticare. Infine la strada dei vini DOC Castel San Lorenzo, che rappresenta il cuore della viticoltura salernitana per l'estensione delle superfici vitate e per il numero di aziende produttrici presenti. L'area interessa 8 comuni ed è caratterizzata da terreni collinari degradanti sul fiume Calore. Anche qui il turista non resterà deluso: ammirevoli sono le Grotte di Castelcivita, così come il Castello Medievale dei Principi Filomarino a Roccadaspide, i mulini e le gole di Felitto. Alla viticoltura di quest'area è stata conferita la DOC nel 1991. Per la denominazione Castel San Lorenzo, il disciplinare ammette le seguenti tipologie: il Bianco (fruttato e armonico), il Rosso (secco e leggermente acidulo), il Rosato (morbido e delicato). Su tutti prevale il Barbera, dal colore rosso rubino, tendente al granato, con profumo intenso e persistente, sentori di marasca e vaniglia, il sapore è asciutto, giustamente tanico. Acidulo da giovane, diviene armonico e vellutato con l'invecchiamento di almeno 2 anni (in questo caso sale a Riserva), si abbina con pasta e fagioli o carne alla brace. Vini emergenti sono il Moscato (dolce e aromatico) e il tradizionale Lambiccato (se di gradazione alcolica non inferiore a 13,50º), che ha colore giallo dorato, sapore dolce, vellutato ed armonico con intensi profumi varietali e prorompenti note di miele, fichi secchi, prugne. Si abbina perfettamente con crostate e pastiere. Eccellente è, infine il Moscato Spumante di Castel San Lorenzo, da servire con la tradizionale pasticceria napoletana.

ATTUALMENTE IN PROVINCIA DI SALERNO SONO STATE ISTITUITE LE SEGUENTI STRADE DEL VINO:

La Strada del vino Costa d'Amalfi

La Strada dei vini DOC Castel San Lorenzo

La Strada del vino Cilento sapori e storia

Testo tratto da "Campania è Vino"
Pubblicazione della Regione Campania (SeSIRCA)
in collaborazione con l'Ente Regionale Sviluppo Agricolo in Campania e con il SOLE 24 ORE


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